Emergenza COVID-19


EMERGENZA COVID-2019

03.08.20 | EMERGENZA COVID-2019

Coronavirus: circolare con procedure per l'impiego di volontari SCU

Con la circolare del 31 luglio 2020 del Capo del Dipartimento si danno indicazioni agli enti in merito all’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 vista anche la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020.

L’obiettivo è favorire la naturale tendenza verso una ordinarietà delle attività progettuali e raggiungere nel minor tempo possibile il ripristino delle modalità originarie dei progetti. Laddove ciò non fosse realizzabile in tempi brevi sarà opportuno ricorrere allo strumento dell’interruzione definitiva del progetto con la cessazione delle attività e quindi del servizio degli operatori volontari.

La Circolare individua procedure e modalità per la gestione dei progetti in Italia e all’estero, anche con riferimento alle attività di formazione, di monitoraggio e valutazione e con un focus dedicato al coinvolgimento e allo status degli operatori volontari. Riporta inoltre le date per le riattivazioni, gli avvii e i subentri e le modalità operative per fornire le necessarie comunicazioni al Dipartimento.

Nell’eventualità che l’evoluzione dell’emergenza da Coronavirus possa riacuire i suoi effetti, saranno prontamente assunte e comunicate nuove misure.

Data di pubblicazione 31 luglio 2020

09.05.20 | EMERGENZA COVID-2019

Coronavirus: Riccardi, dal 18 maggio ripartono volontari servizio civile

Da lunedì 18 maggio i volontari del servizio civile solidale potranno riprendere le loro attività. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi.

Il servizio era stato sospeso durante l’emergenza coronavirus lo scorso 10 marzo. I volontari potranno essere riavviati alle attività previste dal progetto originario o a attività rimodulate, anche da remoto, vista la situazione creatasi con l’ondata pandemica.

“In questo particolare momento – ha sottolineato Riccardi – la ripresa del servizio civile nella nostra regione assume una valenza di estrema importanza, perché proprio il terzo settore rappresenta una componente fondamentale della risposta che complessivamente il servizio pubblico cerca di dare alle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione – ha concluso – all’ambito delle fragilità”.

Leggi la circolare Covid-19 del 31/07/2020

15.04.20 | EMERGENZA COVID-2019

Coronavirus, riparte attività volontari servizio civile

“A partire dal prossimo 16 aprile anche in Friuli Venezia Giulia il Servizio civile universale si rimetterà progressivamente in moto nei progetti che erano stati sospesi a inizio marzo per l’emergenza coronavirus”.

Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dalla sede della Protezione civile di Palmanova.

Si tratta, come ha spiegato lo stesso Riccardi, di ragazzi e ragazze fra i 18 e i 28 anni che opereranno in tutta la regione. Il risultato è frutto della collaborazione e del lavoro svolto nelle ultime due settimane fra il Dipartimento delle Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio, la Regione e gli Enti di servizio civile.

La ripartenza avverrà, quindi, secondo le tempistiche definite dagli Enti a seguito della rivalutazione e riprogettazione, se necessaria, delle attività, con stima attuale di riavvio di circa 300 ragazzi in regione sui 400 totali. Verranno adottate le opportune modalità per salvaguardare la loro sicurezza, in modo da contribuire anche attraverso il Servizio civile universale alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni emanate da Governo e Regione.

Soprattutto in questo periodo di emergenza, come ha sottolineato il vicegovernatore, l’attività del servizio civile rappresenta un importante strumento per garantire supporto e assistenza alle comunità.

A tal riguardo i progetti potranno essere rimodulati, identificando nuovi obiettivi. Se ciò non fosse praticabile, dopo aver verificato la possibilità di impiegare i volontari in altri progetti propri, si potrà valutare l’opportunità di far operare i ragazzi in attività di altri enti titolari di accreditamento che sono attivi sullo stesso territorio o presso istituzioni pubbliche che segnalano esigenze specifiche o presso organizzazioni private senza scopo di lucro non accreditate, in una sorta di ‘gemellaggio’. Solo in via eccezionale il progetto potrà essere temporaneamente interrotto e riattivato non appena si ripristineranno le adeguate condizioni.

Le attività possono essere realizzate ‘sul campo’ (cioè presso la sede originaria di attuazione del progetto o presso la sede di altro ente, anche sulla base di un gemellaggio), ottemperando a quanto previsto dalle normative vigenti in termini di spostamenti e di distanziamento sociale, oppure “da remoto” (quando il volontario opera presso il luogo in cui dimora). Può avvenire che per una singola sede parte degli operatori volontari svolga attività sul campo e parte da remoto. Se l’operatore volontario presta servizio ‘sul campo’ è necessario che sia dotato dei dispositivi di protezione individuale adeguati all’esposizione al rischio. Tra le attività si va dal supporto da remoto nei compiti a bambini con difficoltà scolastiche ai contatti telefonici con i cittadini appartenenti a categorie fragili, ma anche consegna di spese o medicinali a domicilio e sviluppo di attività culturali e di intrattenimento.

Per tutti i progetti e in via preventiva, è autorizzata una proroga per le attività di formazione generale e specifica rispetto alle tempistiche progettuali e possono essere rimodulate le ordinarie attività di monitoraggio e valutazione condotte dall’ente, comprese le verifiche previste e i relativi strumenti utilizzati per la misurazione dei livelli di apprendimento raggiunti nell’ambito delle attività formative.

La Regione, attraverso il Servizio politiche per il terzo settore e Infoserviziocivile, sta svolgendo un ruolo di accompagnamento e supporto degli enti, favorendo un lavoro di rete, sviluppando prassi comuni, informando sulla normativa e cercando di dare risposte alle richieste dei vari soggetti.

ARC/GG/pph


04.04.20 | EMERGENZA COVID-2019

RIATTIVAZIONE DEI PROGETTI DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE SOSPESI - Circolare impiego operatori volontari nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Pubblicata oggi, 4 aprile 2020, la Circolare del Capo del Dipartimento recante indicazioni agli enti circa l’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La finalità è consentire di riattivare i progetti attualmente sospesi e far iniziare quelli non ancora avviati, così da contribuire alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni del Governo e in linea con i principi di precauzione e cautela che il contesto impone.

Attraverso procedure semplificate ed accelerate, la Circolare disciplina tutte le divere casistiche dei progetti, individua le modalità di attuazione, approfondisce gli aspetti dell’attività di formazione, monitoraggio e valutazione, dettaglia il coinvolgimento degli operatori volontari e del loro status, definisce il calendario di prossimi avvii e subentri.

Entro il 15 aprile p.v. gli enti dovranno dare comunicazione al Dipartimento rispetto a come intendono dare attuazione alla Circolare e fino ad allora continuerà ad essere garantito il permesso straordinario agli operatori volontari che non potranno ancora prestare servizio attivo a causa della sospensione dei progetti.

Scarica l’allegato

11.03.20 | EMERGENZA COVID-2019

AGGIORNAMENTO COVID-19 DEL 11 MARZO: SOSPENSIONE ANCHE DI TUTTI I PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE SOLIDALE

Contestualmente alla sospensione di tutti i progetti di servizio civile sul territorio nazionale e la conseguente sospensione dal servizio dei volontari, viene adottata analoga disposizione anche per i progetti di servizio civile solidale regionale. 

Tutti i progetti sono sospesi a partire dal 10 marzo fino al 3 aprile. Non essendo previsto alcun vincolo orario a livello settimanale, bensì un monte ore annuo, le ore non svolte durante questo periodo potranno essere recuperate dopo il 3 aprile o comunque nel successivo periodo di ripristino di condizioni di normalità nel rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità competenti.

Allegati:
Proroga Avviso Presentazione programmi di intervento
COVID-19 Circolare del 10 03 2020 

10.03.20 | EMERGENZA COVID-2019

AGGIORNAMENTO COVID-19 DEL 10 MARZO: SOSPENSIONE DI TUTTI I PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE FINO AL 3 APRILE

In relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale dispone la SOSPENSIONE DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE e la conseguente sospensione dal servizio degli operatoti volontari.

Queste disposizioni entrano in vigore immediatamente e si applicano fino al 3 aprile 2020. Vanno, intese, come ulteriori giorni di permesso straordinario per causa di forza maggiore.

È possibile valutare la prosecuzione delle attività per progetti di particolare e rilevante utilità, comunque funzionali alla situazione di emergenza in corso e solo a fronte di adeguate condizioni di sicurezza. In tal caso, gli enti sono tenuti a inviare una comunicazione all’indirizzo mail: emergenza@serviziocivile.it specificando nell’oggetto “Prosecuzione attività”.

Per maggiori indicazioni sulle comunicazioni di prosecuzione attività, sull’attività di formazione, subentri e avii, si prega di prendere visione della circolare.

Allegati:
COVID-19 Circolare del 10 03 2020 

06.03.20 | EMERGENZA COVID-2019

NUOVA CIRCOLARE COVID-19: INDICAZIONI AGLI ENTI IN RELAZIONE ALL'IMPIEGO DI VOLONTARI DURANTE L'EMERGENZA SANITARIA

In relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale emana una circolare con precise disposizioni da adottare in relazione a:

  • conferma della sospensione dei progetti nelle zone rosse (comuni di Lombardia e Veneto);
  • per le altre regioni, disponibilità di individuare altre sedi per l’attuazione dei progetti, altri orari, lavoro da remoto anche dalla propria abitazione;
  • rimodulazione dei progetti in accordo con le Autorità territoriali al fine di assicurare servizi di utilità durante l’emergenza;
  • impiego alternativo di volontari in partenza per paesi esteri i quali hanno emanato provvedimenti di chiusura o di quarantena;
  • le attività di formazione devono assicurare un numero ridotto di partecipanti, distanze minime di sicurezza o altri impedimenti previsti dal decreto ministeriale;
  • prossimi subentri e avvii in servizio;
  • obbligo di comunicazione per i volontari che hanno soggiornato nelle aree focolaio negli scorsi 14 giorni;
  • permessi straordinari per i volontari in quarantena;
  • necessità di adottare comportamenti di protezione personale come indicato dal Ministero della Salute.

Laddove previsto, è necessario inviare comunicazione delle variazioni adottate all’indirizzo emergenza@serviziocivile.it seguendo le indicazioni previste nella circolare allegata.

Allegati:
COVID-19_Circolare_del 06-03-2020 

REGIONE FVG CONTATTI

Servizio Cooperazione Sociale e del Terzo settore
Ufficio Regionale per il Servizio Civile:
Riva Nazario Sauro, 8
34123 Trieste
pec: salute@certregione.fvg.it

Visualizza i contatti

INFOPOINT SERVIZIO CIVILE

Per ricevere informazioni sul Servizio Civile Solidale e Nazionale puoi contattare
ARCI Servizio Civile Via Fabio Severo, 31 Trieste

Oppure visita gli infopoint attivi:

Vai alla pagina Infopoint